L’Hip-Hop è nato più o meno nel 1970, tutti i media lo avevano giudicato solo una moda passeggera… Oggi l’Hip-Hop esiste e devasta!!!
Tutto è nato negli U.S.A miscela esplosiva di Blak-music, soul, funk e R&B(Rhythm and Blues).
L’Hip-Hop in poco tempo si è letteralmente espanso in tutto il mondo, chiaramente ogni nazione l’ha reso suo, cercando di adattare il tutto al loro stile di vita. Le persone che seguono questa cultura si chiamano Rapper e vengono identificati da un nome standard: i ragazzi sono i così detti “B-BOY” e le ragazze le “FLY”.
La cultura dell’Hip Hop è variegata: comprende l’amore per la musica ritmata dal d.j. attraverso lo scratch, il cut e il rap, per gli sports “da strada” quali lo skate boarding, per l’arte metropolitana del graffitismo, per la break dance.
Principalmente l’Hip-Hop ha due grandi divisioni la East-coast e la West-coast.
La costa est è caratterizzata dal casino, la musica e molto più “grezza”, I b-boy hanno una mente completamente diversa dai loro compagni della W-coast, hanno molti più problemi e casini.Principalmente i B-boy della E-coast sono più poveri, non lo fanno per soldi, e anche se ne hanno non gli mettono in mostra.
La West-coast è molto diversa, La musica è molto più melodica, e la gente è molto più tarnquilla.
Esaltano la ricchezza, si mettono in mostra con macchinoni, catene d’oro, denti d’oro e anelli tempestati di diamanti.
In Italia è apprezzata di gran lunga la East-Coast.
L’Hip-Hop è formato da 4 elementi: Mcing, il Djing, il Writing e il Breaking;
ognuno completa l’altro e tutti assieme formano il vero Hip-Hop, quello che spakka di brutto per intenderci.
Parola chiave del Hip Hop è “free style”, ovvero l’arte dell’improvvisazione, non come mancanza totale di regole, ma come interpretazione soggettiva ed originale delle regole stesse.
Tutto ha avuto inizio dal breaking, ovvero doveva esserci qualcuno che faceva basi per poter far ballare il breaker, è da questa necessità è nato il Dj, subito dopo si è sviluppata anche la figura dell’Mc, ovvero colui che canta sulle basi; l’unico “personaggio” forse indipendente è il Writer, cioè colui che disegna.
Probabilmente è la faida rap più famosa da quando questo genere si è fatto conoscere anche al di fuori dei confini statunitensi: nella prima metà degli anni 1990 la rivalità tra la Bad Boy Records, casa di registrazione della East Coast, e la Death Row Records, una casa discografica della costa ovest(West Cost). Malgrado la rivalità consistesse fondamentalmente di “shots” della Death Row verso diversi avvenimenti, e più specificamente verso la Bad Boy, i media marchiarono questa rivalità come la “guerra rap” tra le due coste. I fans di entrambe le scene si schierarono contro gli avversari, con un impatto enorme sulla cultura hip hop.
L’hip hop era nato nelle strade di New York, città che rimase la capitale indiscussa dell’hip hop fino ai tardi anni 80, quando NWA e altri misero in mostra la costa West. The Chronic primo Album di Dr. Dre diventò uno degli album hip hop più venduti della storia, seguito poco dopo (nel 1993) da Doggystyle, l’album di debutto di Snoop Doggy Dogg.
Dr. Dre era alla Death Row Records, guidata da Suge Knight, e rapidamente creò uno staff di stelle tra cui 2Pac, Tha Dogg Pound e Snoop Doggy Dogg che dominò le classifiche: Los Angeles iniziò a rivaleggiare con New York per il posto di dominio per l’hip hop delle major.

Inevitabilmente s’era creata una tensione tra questi pesi massimi dell’industria, ciascuno dei quali era desideroso di mettere le mani su un mercato sempre più lucrativo. Le più grandi stelle della East Coast in quel periodo erano quelle della “crew” di Puff Daddy, fondata nel 1993, tra cui Craig Mack e Notorious B.I.G..
Nel Novembre del 1994 Tupac Shakur, rappresentante della West Coast degli anni 1990, viene colpito da arma da fuoco nei pressi di uno studio registrazione newyorkese e derubato di alcune migliaia di dollari. Le accuse ricadono sulla Bad Boy e precisamente su Puffy e Notorious, denunciati. I sospetti danno vita ad un noto diverbio tra east e west coast che durerà fino ai primi anni del terzo millennio e segnerà la carriera e la morte di molti rappers aderenti a queste due correnti.
Sotto la luce dei riflettori la Bad Boy di P.Diddy che si fronteggia con la Death Row di Suge Knight per la supremazia nel mondo del rap statunitense. Nello stesso periodo Biggie (Notorious) si dedica alla supervisione di un gruppo di giovani rappers: Junior M.A.F.I.A. (iniziali di Junior Masters At Finding Intelligent Attitudes), che debuttano nel 1995 con l’album Conspiracy da cui sono tratti i singoli di successo Player’s Anthem e Get Money. Da questo gruppo emergerà Lil’ Kim, rapper (donna) che molto dovrà a Notorious (uno dei suoi album è intitolato “Notorious K.I.M.”). Biggie inoltre produce e promuove singoli come Can’t You See delle Total e Only You dei 112. Collabora in History di Michael Jackson e [You To Be] Happy di R. Kelly.
Nel 1995 Biggie è il rapper che vende di più e l’artista maschile solista che domina sia la classifica pop che quella R&B. Vince tre nominations, tra cui quella di Best New Artist, in occasione del The Source Music Awards di quell’anno. Il singolo Big Poppa viene nominato Single Of The Year presso i Billboard Music Awards.
Inizia un periodo problematico: un promoter di concerti lo accusa di aggressione per il rifiuto di pagare a Biggie la pattuita somma di denaro dopo la cancellazione di una data del tour. Nel medesimo anno viene denunciato per aver attaccato con una mazza da baseball due fan accaniti. Il 1996 è ancora più nero: dopo una perquisizione della polizia in casa di Christofer a Teaneck, vengono rinvenute marijuana ed armi da fuoco.
Nel frattempo Lil’ Kim realizza il suo primo album solista (Hardcore del 1996, poi disco di platino) sotto la supervisione di Biggie. Con lui avrà una breve storia d’amore. Tupac, dal canto suo, realizza un violento brano verso Christofer e Puffy: Hit ‘Em Up. Durante l’incisione del suo secondo LP, Biggie ha un incidente automobilistico.
Nel Settembre del 1996 a Las Vegas Tupac (27anni) viene ucciso da colpi di arma da fuoco esplosi da una macchina in corsa (quello che nell’area losangelina è chiamato in slang Drive-By-Shooting). Puffy e Biggie vengono di nuovo sospettati di essere i mandanti del colpo. Quest’ultimo inoltre viene criticato per non aver partecipato ad un summit contro la violenza organizzato ad Harlem per la morte di Tupac.
Il lutto nel mondo dell’hip hop dovrebbe servire di lezione per gli assertori del gangsta rap (West Coast). Purtroppo non è così: nelle prime ore del mattino del 9 Marzo 1997, Biggie torna da una festa organizzata da VIBE presso il Petersen Automotive Museum di Los Angeles, assieme al suo bodyguard e a Lil’ Cease, membro degli Junior M.A.F.I.A. Ad un semaforo si affianca un altro veicolo da cui vengono esplosi diversi colpi (dai 6 ai 10). la guardia del corpo di Christofer porta il corpo ferito di questi al Cedars-Sinai Medical Center ma Notorious si spegne a 29 anni, nonostante la corsa in ospedale. Anche questo caso resta irrisolto e gli assassini ignoti, nonostante si sia battuta la pista del regolamento di conti dopo la morte di Tupac.